user_mobilelogo

Qui trovi il veterinario giusto per te:

Veterinari esperti in:

Prossimi appuntamenti

 

iscriviti alla nostra newsletter

* indicates required

Articolo scritto dal Dott. Stefano Cattinelli Medico Veterinario

Lasciare significa: lasciare che per un po’ le cose seguano il loro corso,
che si muovano liberamente senza il nostro intervento,
finché la direzione del loro movimento non si mostri spontaneamente.
Bert Hellinger

 

tigre e uomo

Una delle caratteristiche intrinseche dell’esperienza della Costellazioni è quella di poter vedere le situazioni sotto un altro punto di vista.

Le Costellazioni, grazie ai rappresentanti umani che mettono in scena i movimenti interiori ed esteriori degli animali, ci conducono a nuove prese di coscienza non solo riguardo a quella che è la relazione con il nostro animale ma soprattutto rispetto a quello che lui ci vuole comunicare attraverso il suo comportamento o attraverso i suoi sintomi.

Per questo le Costellazioni rappresentano un ottimo strumento per “dar voce” a quello che vivono emozionalmente gli animali e al senso della loro malattia.

Una donna, di circa quarant’anni, durante una seduta di Costellazioni, mi pone la seguente domanda: il mio cane ha una dermatite che non riesco a curare; ho provato numerosi farmaci e rimedi ma il cane non ha mai smesso di grattarsi. Volevo sapere il motivo di questo suo problema? Io le domando: con chi vive il cane? Lei mi risponde che il cane viene gestito da lei e, quando lei si assenta per lavoro, da sua madre.

Mettiamo in scena la domanda della donna scegliendo dei rappresentati che interpretino il ruolo del cane, della donna e della madre della donna.

Durante la seduta di Costellazione si vede che il cane fa riferimento alla madre della donna.

Poiché il cane è stato scelto dalla donna (è il frutto di un’adozione del Sud) quando, all’interno delle Costellazioni, si vede che il cane è stato scelto da una persona ma fa riferimento ad un’altra, come nel caso della donna e sua madre, significa che il cane è un “ponte” tra la donna e sua madre; cioè è “dentro” la relazione tra le due persone e i suoi disagi, o le sue malattie, molto facilmente avranno a che fare con le dinamiche emozionali tra le due persone.

Chiedo allora alla donna maggiori informazioni sull’ambiente nel quale vive l’animale. La donna mi racconta che il cane è stato da lei adottato parecchi anni fa e che aveva avuto sempre problemi di salute. A causa del suo lavoro era costretta a lasciarlo spesso a casa di sua madre. Da un anno a questa parte, però, è tornata a vivere da sua madre anche sua sorella la quale ha portato con sé il suo cane. Allora domando alla donna quando il cane ha iniziato a manifestare il problema di dermatite e la donna mi risponde, quasi illuminata: “da un anno!”.

Ad una lettura più superficiale potrebbe sembrare che la dermatite cronica di cui è affetto il cane, che non passa con nessun rimedio né dieta né farmaco, possa appartenere ad una tematica specifica del cane il quale, possiamo immaginare, si sente invaso nel suo territorio da parte dell’altro cane (il cane della sorella).

Dalla Costellazione invece appare evidente che il disagio non è tanto del cane ma quanto piuttosto della madre che vive realmente una riduzione dei suoi spazi vitali da quando sua figlia minore, insieme al suo cane, è tornata a vivere con lei.

Le Costellazioni aprono realmente delle finestre su nuovi modi di vedere il movimento degli animali all’interno della nostra vita.

Una tale rappresentazione mette chiaramente in luce un disagio nascosto della madre, abituata ad essere sempre servizievole ed accondiscendente con tutti; un disagio non esplicitato a parole. Questo disagio della madre, proprio perché non manifestato apertamente, viene però sentito e amplificato, come se fosse una cassa di risonanza armonica dal cane che lo mette in risalto affinché la figlia maggiore, la donna che ha chiesto la seduta di Costellazione, possa rendersi conto che i suoi gesti e le sue azioni nei confronti della madre, e cioè quello di dare per scontato che la madre c’è e che accudisce sempre tutti senza lamentarsi ne opporsi, sono iniziative che non tengono assolutamente conto della libertà altrui.

Nel suo essere predatore, inserito all’interno dell’ECO-SISTEMA FAMILIARE, il cane cerca, meglio che può e con gli strumenti che ha, di portare Ordine, Armonia ed Equilibrio all’interno del suo territorio.

La guarigione della dermatite del cane può incominciare a partire dalla presa di coscienza della figlia riguardo al suo modo di muoversi nei confronti della madre.

Così lavorano Le Costellazioni Sistemico Famigliari per gli Anima-li.

Per approfondimenti:

Che Cosa Mi Vuoi Dire?
Scopri il linguaggio delle emozioni che i tuoi amici a 4 zampe usano per relazionarsi con te