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Articolo scritto da Matteo Gandi a cura della Dott.ssa maria Cuteri medico veterinario

matteo grandiEsiste una importante fase nella vita dei cani in cui acquisiscono le capacità di conoscere e gestire gli stimoli sensoriali e sociali che provengono dal mondo esterno. Queste fasi vengono chiamate “periodi sensibili”, esse iniziano nel ventre materno e continuano per tutta la vita del nostro animale, sono momenti molto importanti per uno sviluppo equilibrato sia emotivo che comportamentale.

I primi mesi di vita sono i più importanti per lo sviluppo corretto del suo comportamento ma, forse, è più corretto affermare che questo periodo, così significativo, inizia ancor prima che i cuccioli vengano al mondo. I feti dal momento del concepimento e durante la crescita uterina cominciano ad acquisire competenze tramite la madre, a conoscere anche l’ambiente esterno, i rumori, gli odori ed i sapori iniziando così a scoprire il mondo.

Considerando che ogni soggetto è unico, potremmo generalizzare dicendo che esistono quattro periodi sensibili così suddivisi:

periodo prenatale

periodo neonatale

periodo di transizione

periodo di socializzazzione

Come dicevamo prima, il periodo prenatale inizia prima della nascita ed i cuccioli vengono influenzati già nella placenta.

Alla nascita inizia il periodo neonatale, nelle prime settimane i cuccioli sono totalmente dipendenti dalla madre. Ancora ciechi, è la madre che dovrà accudirli. Fin da subito inizia la stimolazione alla respirazione e leccandoli nella zona ombelico-genitale li aiuta ad eliminare feci e urine.

Il periodo neonatale è molto importante perché una madre "capace" insegnerà al cucciolo il comportamento di sottomissione passiva nel momento in cui li capovolge e li lecca per stimolarli ad evacuare.

Il periodo neonatale si conclude con l’apertura degli occhi ed inizia il periodo di transizione in cui avvengono grandi cambiamenti con uno sviluppo fisico e nervoso molto rapido. I cuccioli inziano a guardare il mondo e ad esplorare attorno alla tana facendo i primi barcollanti passi. Imparano ad evacuare da soli ed emettono i primi vocalizzi complessi comunicando con la madre ed i fratelli. In questi primi giorni si crea l’attaccamento affettivo dei cuccioli alla madre, i piccoli riconosceranno nella madre non solo una fonte di calore e nutrimento ma, soprattutto, un essere ben distinto che farà da guida e maestra nelle future settimane.

Siccome è in questi giorni che i piccoli iniziano a registrare tutte le esperienze, le prime emozioni in modo indelebile, è quindi, buona cosa, che possano iniziare a vivere esperienze positive.

Quando i cuccioli iniziano a sviluppare l’udito, verso la quarta settimana, inizia il periodo di socializzazione. Questa è una tappa della loro crescita importantissima in cui imparano a vivere, a relazionarsi e a rispettare le regole sociali del gruppo. Cominciano a conoscere altri animali o persone, imparano a scoprire l’ambiente esterno, luoghi, odori e rumori. In realtà questo è un periodo che non finirà mai perché gli stimoli del mondo esterno continueranno ad influenzarli per tutta la loro vita.

Come abbiamo visto, questi periodi di sviluppo sono segnati da grandi cambiamenti e forti emozioni che fisseranno nella mente del cane insegnamenti indelebili fatti di conoscenza ed esperienza.

Se dovessimo decidere di accogliere nella nostra famiglia un cucciolo sarà bene tenere in considerazione gli aspetti legati a questi periodi di sviluppo perché da essi possono derivare molti problemi comportamentali e di adattamento. Se l’allevatore (inteso come proprietario della madre, quindi, non necessariamente come allevatore professionale) ha una puerpera, che è stata capace di essere una buona madre sostenendo i cuccioli nella socializzazione sia con altri cani che con uomini, potrebbe essere buona cosa inserirlo nella propria famiglia verso il terzo mese di età. Nel caso contrario in cui la madre non sia riuscita a svolgere questo compito importantissimo dovremmo noi accompagnare il cucciolo alla scoperta del mondo. Intorno a 65/70 giorni di età dovremmo iniziare a creare delle interazioni con l'ambiente, le persone ed altri animali. Nel percorso di socializzazione dovremmo occuparci di costruire assieme a lui un comportamento, una flessibilità ed arricchirlo per renderlo un individuo capace ed equilibrato. Vivere assieme esperienze positive gli permetteranno di crescere rispettando la sua individualità conformandosi alla sua vera natura cosi differente da quella dell’uomo.

Le esperienze e le emozioni positive che il cane puo’ vivere con noi lo possano aiutare a realizzare i talenti e a colmare le sue possibili lacune.

Accompagnandolo nella crescita scopriremo che potremmo arricchire anche noi stessi. Con l'aiuto di educatori e professionisti possiamo indirizzarci verso uno sviluppo dell'anima-le in armonia rendendolo referente nella relazione uomo-cane e considerandolo partner di una relazione paritaria.

Tutto cio’ che arricchirà il piano prossimale di esperienza di un animale porterà sia noi che la nostra progenie ad una crescita personale, la stessa opportunità l'avrà anche il cane e la sua futura prole.