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articolo scritto dal Dott. Stefano Cattinelli medico veterinario

La logica vi porterà da A a B.
L’immaginazione vi porterà dappertutto
Albert Einstein

il processo di trasfromazione degli animaliGli animali come il cane e il gatto hanno seguito, nella loro storia evolutiva, un percorso di trasformazione dalla vita selvatica a quella domestica.

Un processo che è avvenuto per gradi e per tappe.

Se prendiamo in considerazione il progenitore del cane cercando di immaginarci da dove è partito e lo seguiamo fino a vederlo arrivare a dormire sul nostro divano, felice di essere lì, con uno sguardo d’insieme abbiamo abbracciato un processo durato migliaia di anni.

Esiste, nella tradizione alchemica, una definizione molto precisa di PROCESSO.

Il PROCESSO è formato da tre parti.

Dall’UNO che potremmo definire come la fase di partenza, da quella dimensione selvatica che appartiene ad un collettivo formato dai predatori/carnivori con funzioni di equilibrio all’interno dell’ecosistema.

Dal DUE che potremmo definire come fase intermedia fatta dai mille passi fatti nella direzione umana (avvicinarsi alla casa, essere stanziale, entrare nel giardino o vivere a catena).

E dal TRE che è il punto di arrivo: dentro le mura domestiche fino a salire sul mio letto.

Dalla Natura selvatica alla Casa domestica, più intima, l’animale ha vissuto un processo di trasformazione della sua natura. Qualcosa ha lasciato alle spalle e qualcosa ha acquisito.

Con un tipo di osservazione conoscitiva, non morale, quindi non giudicante, in grado di abbracciare l’intera evoluzione dell’esperienza animica negli animali, si vede chiaramente che questa assume una complessità sempre maggiore, passando, ad esempio dall’esperienza di un verme fino ad arrivare a quella di un cane.

Una complessità che permette agli animali di interagire in maniera sempre più varia e dinamica con l’ambiente esterno.

Nella nostra quotidianità interagiamo con i cani e con i gatti.

Loro, per capacità e complessità comunicativa, rappresentano - anche numericamente - una sorta di “fiore all’occhiello” dell’esperienza animale su questa Terra anche perché hanno la possibilità di interagire con l’essere più complesso che vive su questo pianeta, cioè l’Uomo.

Un tipo di interazione molto stretta e continuativa.

Si può pensare che l’obiettivo di migliaia d’anni di evoluzione (intesa come processo di trasformazione e di adattamento del cane e del gatto) sia quello di venir vaccinati ogni anno, di venire alimentati a crocchette, di venire curati con farmaci che derivano a loro volta da percorsi di sofferenza, (vedi sperimentazione animale dei farmaci) e che poi quando sono vecchi o malati li si fa una puntura?

Personalmente non penso questo.

O meglio: il mio mondo non è questo.

Penso che loro siano esseri spirituali e che il loro processo dall’Uno, (Sal) passando per il Due (Mercur) per arrivare fino al Tre sia veramente un processo alchemico dove il Tre rappresenta la massima espressione del principio spirituale (Sulfur) che anela massimamente al collegamento con la dimensione spirituale.

Ma qual è la dimensione spirituale alla quale anelano gli animali, come i cani e i gatti, che dedicano la loro vita all’Uomo?

La loro dimensione spirituale è specificamente nella nostra interiorità. Nelle immagini che appartengono alla nostra biografia e che loro si offrono, per Amore, di vivere.

Durante un seminario del percorso Anima-li specchio dell’anima una donna mi disse: “ho visto me stessa da piccola, sul sedile posteriore che piangevo perché avevo visto un cane morto sul ciglio della strada e ho visto che mio padre non gli importava niente del mio dolore. Io, in quel momento, chiedevo solo di essere consolata e amata.

E poi, continuò la donna, ho visto me stessa, molti anni dopo, sempre sul sedile posteriore con in braccio il mio Billy, che a quel tempo era un cucciolo, mentre lo accarezzavo e lo consolavo.

La coscienza umana è in grado di mettere insieme due immagini appartenenti alla propria biografia ed in un’immagine c’è un animale con il quale la persona sta vivendo realmente la sua vita.

Ah…si…ora concretamente l’animale sta partecipando al processo di trasformazione alchemico della persona.

Ora diventa parte integrante dello sviluppo, della crescita e della trasformazione del bambino ferito in un Io adulto che riconosce il senso della relazione con il suo animale.

Ora si che le due Anime si riconoscono.

Ora si che capisco il senso del percorso evolutivo degli Anima-li.



Dott. Stefano Cattinelli

Medico veterinario Omeopata

www.stefanocattinelli.it

www.impronteconlanima.it

www.armonieanimali.com

facebook: Stefano Cattinelli

facebook: Costellazioni Sistemico Famigliari per gli Anima-li



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L'associazione Culturale Impronte con L'Anima (impronteconlanima.it,) organizza seminari esperienziali di approfondimento: Animali specchio dell’Anima

Questi seminari sono inseriti all'interno di un percorso più ampio che prende il nome di DINAMICA EMOZIONALE UOMO-ANIMALE-UOMO, di cui fa parte sia ANIMA-LI SPECCHIO DELL'ANIMA che è il percorso base per una crescita interiore a partire dalla relazione con il proprio Anima-le che L’ACCOMPAGNAMENTO EMPATICO ALLA FINE DELLA VITA DEL NOSTRO ANIMALE che tratta della parte più profonda e difficile della nostra relazione con loro: la loro morte.

Tutti i seminari sono da me condotti.