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Articolo scritto dal Dott. Stefano Cattinelli Medico Veterinario

Fotografia dalla Dott.ssa Francesca Agabio Medico Veterinario

cane anziano

 

Esiste un modo tutto speciale di voler bene ad un cane.

Un modo che lascia dietro di sé tutte - ma proprio tutte! - le convinzioni che l'uomo ha edificato fino a questo momento nei confronti di questa specie.
E' una via che non passa attraverso alcuna proiezione emozionale né alcun simbolismo sociale o culturale.

Non scelgo l'animale perché faccia qualcosa che io non so fare, né gli impongo di recitare un ruolo che serve a compensare una mia lacuna emozionale.
Non voglio che mi confermi il raggiungimento, o il mantenimento, di un certo livello sociale né tanto meno che mi faccia sentire parte di un élite.

 

Non mi interessa sostenere la mano dell'uomo che decide cosa è bello o brutto in un animale, quanti centimetri deve essere alto o quanti centimetri deve essere basso, né tanto meno ho intenzione di vedere quella stessa mano mentre taglia le orecchie e le code per vanità estetica.
Né vivo di immagini riflesse o di modelli culturali che vogliono il cane come un membro indispensabile per aderire al modello di una famiglia perfetta.

Non decido di prenderlo con me per alimentare la sua ferocia, né tanto meno per incentivarne l'istinto predatorio.
Non mi sento di scaricargli addosso il peso del mio sostentamento economico.
Né tanto meno lo percepisco come una merce, un bene quantificabile economicamente.

Non penso neppure che lui sia una cosa e dunque non mi identifico nel ruolo del proprietario.
Né voglio essere il suo padrone e lui il mio servo.
Non gli chiedo di colmare un mio vuoto esistenziale.

Non gli voglio chiedere niente...
Beh, in verità una cosa da chiedergli c’è. Una sola.
Cosa posso fare per sostenerti in quei pochi anni che ti restano da vivere?

Per adottare dal canile un cane anziano bisogna aver sviluppato un profondo amore incondizionato. Un amore che non si lascia condizionare da alcun modello precostituito e che anzi, proprio grazie alla sua limpidezza e alla sua forza, è in grado addirittura di proporne uno nuovo.

Un nuovo modello basato solo sulla semplicità dell'accompagnamento.
Siccome io capisco che tu, essendo stato abbandonato, non solo sei stato tradito in quello che forse hai di più caro, la fiducia nell'uomo, ma hai dovuto anche subire l'umiliazione di non trovare nessuno che possa dare un senso alla tua vita, ecco, allora io, nei tuoi confronti, mi sento proprio pronto ad assumere il ruolo dell'accompagnatore.

Io non ho bisogno di te ma vedo che tu hai bisogno di me.
Vedo che ti posso accompagnare fino al momento in cui decidi di stare con me, su questa Terra.
In te non percepisco solo un cane, un essere con quattro zampe, una coda e un naso sempre proiettato in avanti; in te vedo l'intera esperienza canina, milioni di occhi che cercano qualcuno a cui dedicare la propria vita.

Non cuccioli inconsapevolmente sballottati per centinaia di chilometri attraverso frontiere inesistenti, tornaconto loro malgrado di facili guadagni truffaldini, ma vecchietti addolorati pronti ad accogliere un umano qualunque in grado di dare il meglio di sé.

Adottare un cane anziano significa essere in grado di offrigli il meglio dell'elaborazione interiore del concetto di Amore.

Forse non sono ancora tante le persone che sentono la necessità di decidere liberamente di mettere in discussione la qualità del loro amore nei confronti del regno animale.

Forse, di primo acchito, potrà sembrare che il sentirsi solo e semplicemente accompagnatore, compagno di viaggio di un animale, e non padrone o proprietario, possa togliere qualcosa a chi è abituato ad identificarsi in questi ruoli.

Forse, molto più semplicemente, come sempre accade quando si è davanti a nuove proposte che riguardano l'evoluzione dell'interiorità umana, ci vuole solo del tempo affinché il germoglio possa radicarsi più profondamente nella coscienza collettiva.

Adottare un cane anziano significa essergli a fianco nel momento in cui lui ha più bisogno: ecco io ci sono, sono qui con te.
Semplicemente sono.
Con lui, e attraverso di lui, ho la possibilità di raggiungere nuove posizioni interiori del mio Essere.
Che altro posso aggiungere?

Grazie!

 

www.stefanocattinelli.it
www.impronteconlanima.it

 

Revisione editoriale a cura della Dott.ssa Cinzia Ciarmatori Medico Veterinario