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Prota MicoterapiaArticolo scritto dal Dott. Alessandro Prota Medico Veterinario

 

La Micoterapia è una branca della fitoterapia che prevede l’utilizzo dei principi attivi dei funghi medicinali per mantenere e migliorare la salute dell’animale.

Ormai da tempo la Micoterapia e’ un valido supporto per la prevenzione e la terapia dei tumori e delle malattie cronico degenerative del cane e nel gatto. Ciascun fungo medicato serve a funzioni specifiche, ognuno con un tropismo di organo ed un meccanismo d’azione che lo distingue, generalmente tutti agiscono su:

 

1)   Metabolismo glucidico e lipidico;
2)   Chelazione di metalli pesanti;
3)   Riequilibrio del Sistema Immunitario;
4)   Antagonizzazione delle spinte anomale di crescita cellulare;


I funghi impiegati sono circa una decina, spesso nei protocolli terapeutici vengono associati  più funghi per potenziare il raggio d’azione e migliorare l’attività terapeutica, migliorano l’azione dei farmaci quando associati, in oncologia potenziano l’attività dei chemioterapici e della radioterapia permettendo una riduzione del dosaggio e quindi della loro tossicità.


I funghi hanno la capacità di regolare le reazioni immunitarie dell'organismo attraverso un’azione immunomodulante, cioè stimolando il sistema immunitario quando esso è depresso, frenandolo quando è iperattivo (evitando così le malattie definite autoimmuni).
I funghi, poiché contengono molte fibre, svolgono anche una funzione prebiotica di nutrimento sulla popolazione batterica benefica della flora intestinale, che può crescere in modo equilibrato ed armonico e in questo modo riesce a controllare e contenere la crescita dei batteri nocivi, e a favorire quella dei batteri fisiologici.

Le sostanze più attive da un punto di vista biologico contenute nei funghi sono i betaglucani, dei quali è ormai dimostrata l'azione di attivazione e stimolazione del sistema immunitario che sarà costantemente in uno stato di allerta, e quindi pronto a contrastare con rapidità gli attacchi dell'ambiente esterno, come le infezioni microbiche virali, batteriche, micotiche, o dall'interno, difendendolo da eventuali cellule tumorali.


I betaglucani per la loro particolare struttura, sono assorbiti facilmente attraverso la mucosa intestinale, dove riescono a legarsi ai macrofagi (cellule immunitarie altamente differenziate addette alla difesa dell'organismo), stimolandoli e attivando così il sistema immunitario.


Molti funghi possiedono proprietà adattogene, la capacità quindi di ripristinare in un organismo l'omeostasi, facilitando i processi fisiologici necessari per adattarsi alle situazioni di particolare stress, consentendo all'organismo di sopportare e di reagire positivamente ad esso.


Riguardo alla somministrazione dei funghi importante la costanza che in genere non deve essere inferiore a 3 mesi intervallando 2 o 3 cicli l’anno associando la vitamina C fondamentale per migliorare l’assimilazione del fungo a livello intestinale.


Alcuni cani e gatti sono intolleranti ai funghi e possono manifestare gonfiore, prurito, a volte vomito e diarrea e in tal caso la terapia deve essere sospesa.


Sta allo specialista riconoscere il fungo specifico per quella patologia valutando anche il dosaggio in relazione alla gravità, se per un uso preventivo o terapeutico.


Tutti i funghi in genere hanno un’azione antiaggregante con un aumento della fluidificazione del sangue, tale azione è molto importante nei soggetti cardiopatici (potendo sostituire l’acido acetilsalicilico) ma va considerata in vista di un intervento chirurgico e in tal caso la terapia con ifunghi va sospesa una settimana prima dell’operazione per evitare ritardi di coagulazione.


I funghi maggiormente utilizzati nella pratica veterinaria sono:


Il Ganoderma o Reishi
Il Cordyceps (Cordyceps chinensis)
Lo Shiitake (Lentinula edodes)
Il Maitake  (Grifola frondosa)
L'Hericium erinaceus
Il Coprinus comatus
Il Polyporus umbellatus
L’Agaricus blazei Murril (ABM)


In alcuni preparati possono essere associati due o più funghi inoltre possono essere venduti come fungo intero o estratto a seconda dell’attività che vogliamo ottenere.

 

Revisione editoriale a cura della Dott.ssa Cinzia Ciarmatori Medico Veterinario