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Articolo scritto dalla Dott.ssa Laura Cutullo Medico veterinario omeopata

fiori californiani per gli animali 116294Anni fa, e per molti decenni, a Milano girava un uomo che sembrava un folle. Costui con cartelli addosso e sulla sua bici, gridava senza sosta “Ci uccidono con l’onda. Con l’onda ci uccidono!” È mancato qualche anno fa, personaggio ben conosciuto da tutti i Milanesi, e oggi, dopo tempo la sua follia non sembra più tale. Forse aveva proprio ragione lui, ma ce lo gridava quando non eravamo ancora pronti ad ascoltare le sue ragioni. E dire che non è stato il primo a parlare di effetto letale delle onde. Già Emilio Salgari nel 1907 nel suo “Le meraviglie del 2000” racconta di due uomini che si risvegliano da un sonno centenario nell’anno duemila, appunto, e il loro cervello collassa perché il fisico non riesce a resistere alle influenze dell’elettricità della quale è carico l’ambiente. Oggi siamo in quel 2000, anzi oltre, e ben sappiamo che, oltre alle sostanze chimiche, ai rumori, alle polveri sottili, c’è una realtà invisibile che interferisce in modo negativo con le sostanze viventi e non viventi e nella quale siamo ormai immersi: si tratta dei campi elettromagnetici. Essi hanno assunto un'importanza via via maggiore, legata principalmente alla rete elettrica e allo sviluppo esponenziale e rapidissimo dei sistemi di telecomunicazione diffusi capillarmente sul territorio.

Il fenomeno definito "inquinamento elettromagnetico" è legato alla generazione di campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici artificiali, cioè non attribuibili al naturale fondo terrestre, ai raggi cosmici o ad eventi naturali.

Gli impianti radio-TV e per la telefonia mobile, le reti wireless per il computer e la domotica, gli elettrodotti per il trasporto e la trasformazione dell'energia elettrica, gli apparati per applicazioni biomedicali, gli impianti per lavorazioni industriali, e tutti quei dispositivi il cui funzionamento è subordinato a un'alimentazione di rete elettrica, come gli elettrodomestici, tutti questi singolarmente e insieme, generano campi elettromagnetici. Essi si propagano sotto forma di onde elettromagnetiche. Il numero di oscillazioni che l'onda elettromagnetica compie in un secondo, detto frequenza, è misurato in Hertz (1 Hz equivale a una oscillazione al secondo) e il tipo di impatto sulla salute è differente secondo che le emissioni siano ad alta o bassa frequenza.

La sensibilità degli animali a questi campi è molto alta, ancora più elevata della nostra. Considerate che il pelo, i baffi e le vibrisse, fanno da “antenne” e quindi ricevono maggiormente gli stimoli e le interferenze ambientali di questo genere, soprattutto delle reti wireless, anche del vicinato! Perciò per proteggerli non basta esentarsi dall’istallare in casa queste reti o spegnere il modem quando si è assenti, benché siano attenzioni comunque auspicabili. Ormai noi come i nostri animali, soprattutto chi vive nei centri urbani e nelle città, siamo immersi in questo bombardamento senza sosta.

Ciò che risulta e che possiamo notare non sono solo sintomi fisici vari, ma anche irritabilità, nervosismo, sovraeccitazione o al contrario debolezza e apatia.

Bisogna quindi aiutarli, e aiutarci, a proteggersi dagli inquinanti elettromagnetici. Ci sono svariati modi per ottenere questo risultato, ma io vi propongo quello che la natura ci regala grazie all’azione protettiva di alcune essenze floreali.

Primi fra tutti due dei 38 “classici” Fiori di Bach: Crab Apple e Walnut, rispettivamente il fiore della purificazione e quello della protezione dalle influenze esterne.

Tra le essenze che arrivano dalla California, invece, troviamo Yarrow Environmental Solution (Y.E.S.), della floriterapia Californiana, è un insieme di fiori di Yarrow, Arnica e Echinacea uniti alle tinture fresche di queste stesse piante e in una base di acqua marina. Estremamente importante come scudo all’inquinamento, protegge i nostri animali dalle radiazioni di ogni natura: elettriche, elettromagnetiche, nucleari. Quindi è utilissimo anche se sono sottoposti a radiografie o radioterapie, se amano stare vicino al computer o dormono accanto al televisore, se vivono in ambienti con connessioni wireless . Dà vitalità fisica ed eterica, migliora l’adattamento della risposta immunitaria alle sollecitazioni ambientali. Questo composto nasce proprio per proteggere la forza vitale dalle radiazioni nocive, inquinamento, o altri stress geopatici, anche dagli effetti residui della pregressa esposizione. È molto utile anche quando ci sono sintomi che fanno pensare ad allergie o fenomeni autoimmunitari.

Un altro composto specifico per questi problemi è Electro, che arriva dall’Australia. È un bouquet di fiori Australiani del Bush in cui troviamo Mulla-mulla, Bush fuchsia, Crowea, Fringet violet, Paw-paw, Waratah. E’ anche esso un preparato floriterapico appositamente studiato per schermare o ridurre gli effetti negativi delle radiazioni elettriche emesse da cellulari, ripetitori, computer, dispositivi elettronici vari appunto.

Tutti i Fiori nominati possono essere dati direttamente o aggiunti all’acqua di bevanda e spruzzati più volte al giorno nell’ambiente dove l’animale soggiorna. Importante è anche metterne qualche goccia sulle mani e accarezzare l’animale in modo da lasciare un leggero velo di fiori sul mantello, a creare uno “scudo” fisico. Perché con l’onda non ci uccidano e possiamo goderci le meraviglie del nostro tempo senza perdere la testa.

 

Revisione editoriale a cura della Dott.ssa Cinzia Ciarmatori Medico Veterinario