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i 4 temperamentiArticolo scritto dalla Dott.ssa Dora Scialfa Medico Veterinario

 

La Medicina Antroposofica valorizza e rilancia le intuizioni di Ippocrate ed Aristotele applicando le dinamiche dei quattro umori (bile gialla, sangue, bile nera, flemma) e dei quattro elementi (aria, fuoco, terra, acqua) ai quattro temperamenti, che coinvolgono l'organizzazione fisica (corpo fisico), la vitalità (corpo eterico), l'ambito emozionale (corpo astrale) e l'individualità (io).

In modo sintetico cercherò di dare qualche spunto per approfondimenti che lascio all'interesse individuale.

  • Il fuoco corrisponde alla bile gialla e al temperamento collerico
  • L'aria corrisponde al sangue e al temperamento sanguinico
  • La terra corrisponde alla bile nera e al temperamento malinconico
  • L'acqua corrisponde alla flemma e al temperamento flemmatico

Il temperamento comprende caratteristiche che provengono dalla linea ereditaria ed aspetti individuali, che nell'uomo possono essere trasformati ed equilibrati attraverso un processo autoeducativo, nell'animale domestico sono condizionati dall'addestramento e dalle abitudini che il proprietario determina prendendosene cura.

Colgo al volo l'affermazione del noto etologo Marc Bekoff secondo il quale "l'antropomorfizzazione è una strategia percettiva evoluta", per portare esempi dei quattro temperamenti nel mondo animale, con l'intento di dosare questa licenza con un approccio fenomenologico. In omeopatia veterinaria si fa spesso riferimento, nella repertorizzazione dei sintomi, alla voce bambino, in quanto animale e "child" sono più vicini da tanti punti di vista.

Ed è soprattutto in ambito pedagogico che Rudolf Steiner sottolinea l'importanza di cogliere ed accogliere il temperamento del bambino nel processo di crescita. Compito di un buon maestro è anche quello autoeducativo: equilibrando il proprio temperamento diventa di esempio e può aiutare l'allievo ad esprimere in modo armonico le proprie potenzialità. Così il proprietario, l'allevatore, il cavaliere possono aiutare i loro animali con responsabilità consapevole.

Riconoscere quale temperamento prevale nel nostro cane, gatto o cavallo può essere un aiuto in più per valutare un efficace approccio educativo, un'alimentazione adatta e la scelta di una terapia adeguata.

In generale possiamo anche far corrispondere ad ogni età della vita un temperamento: all'infanzia corrisponde il temperamento sanguinico, il temperamento collerico è più spiccato nell'adolescenza e nella gioventù, il malinconico nell'età di mezzo e il temperamento flemmatico si fa strada in vecchiaia.

In particolare cosa caratterizza, ad esempio, il temperamento sanguinico?
Un cane Border Collie è campione indiscusso in agility: l'iperattività, la velocità e la leggerezza sono riferibili all'elemento aria, che in ambito antroposofico fa rifermento alle forze vitali dell'organo rene con espressione particolare nella sensibilità del sistema nervoso. Anche un levriero, che corre come il vento, porta questa caratteristica sanguinica, ma con il suo fisico longilineo e la sua ipersensibilità evidenzia più il temperamento malinconico che ha come organo di riferimento i polmoni e il sistema sensoriale; l'elemento archetipico è la terra: così la radice, nel regno vegetale esprime la sua saggezza percettiva in affinità con il sistema sensoriale dell'uomo e dell'animale.

E che temperamento esprime, ad esempio, il cavallo Arabo, che corre instancabile dritto, senza scartare a destra o sinistra, sensibile al pensiero del cavaliere, al vento del deserto e al sibilo del serpente? È il fuoco l'elemento che spicca, in un io che, seppur non incarnato, nell'impennata cerca di allinearsi con il suo cavaliere coraggioso; così il temperamento collerico vede nel cuore l'organo aureo e nell'etere di calore il suo coinvolgimento con il sistema sanguigno.

Altro organo sull'asse del calore è il fegato, grande alchimista di differenti liquidi che, proprio per questo, riferiamo all'elemento acqua e al temperamento flemmatico: un placido gatto persiano che dorme impassibile sulla sua poltrona può essere un'immagine che rende l'idea, ma anche un cane Terranova in acqua o un cavallo Noriker al lavoro, portano caratteristiche prevalentemente flemmatiche. Il sistema ghiandolare è quello più coinvolto in questo temperamento.

Per un approccio educativo efficace, indipendentemente dalla formazione comportamentalista, etologica, cognitiva, zooantropologica, possiamo integrare alcuni stimoli più adatti per motivare all'apprendimento i quattro diversi temperamenti, tenendo presente le specifiche potenzialità e limiti. Ogni caso sarà naturalmente da approfondire e contestualizzare con adeguata flessibilità. In linea generale per un animale sanguinico sarà il gioco l'elemento di aggancio principale, il cibo e la comodità per il flemmatico, la metodicità e la ripetizione per il malinconico e la determinazione per il temperamento collerico. In una dinamica sociale di un branco di cavalli, di una compagnia di cani che si trovano ai giardini, o in una colonia di gatti, è possibile osservare come gli aspetti etologici si arricchiscono di sfumature considerando anche i temperamenti.

temperamenti animali

Il riferimento ad organi e sistemi diventa una pista per fare anche scelte nutrizionali e terapeutiche. L'affinità, ad esempio, dei cereali con i quattro elementi parla attraverso l'ambiente in cui le piante crescono e in quale stagione maturano, attraverso le caratteristiche botaniche, le sostanze presenti, la forma e colore dei cereali: il riso che cresce nuotando nell'acqua, l'avena che "infuoca" il cavallo, il miglio che nell'aria nutre gli uccelli e il mais che saldo a terra costruisce pannocchie, ci parlano anche di caratteristiche macrocosmiche. Ogni pianta ha un suo gesto e l'animale ha un suo movimento tipico della specie. Con quale caratteristiche si muovono i diversi temperamenti diventa facile intuirlo: le impronte degli animali possono svelare anche questo.

Bilanciare una dieta tenendo conto di aspetti quantitativi e qualitativi contempla parametri nutrizionali come il Body Condition Score, ma anche parametri che rispondono a domande rivolte, ad esempio, a come vengono coltivati cereali, verdura e frutta, a come vengono allevati gli animali destinati al consumo alimentare e a come vengono trasformati e conservati gli alimenti.
Anche i temperamenti diventano un'occasione di coscienza per chi vive e lavora con e per i nostri animali. La relazione che possiamo creare con un animale domestico è peculiare per noi è per loro. Concludo con una domanda:

Quale temperamento si esprime maggiormente in te? E quale nel tuo cane, gatto o cavallo?

 

Revisione editoriale a cura della Dott.ssa Cinzia Ciarmatori Medico Veterinario