user_mobilelogo

Qui trovi il veterinario giusto per te:

Veterinari esperti in:

Prossimi appuntamenti

 

iscriviti alla nostra newsletter

* indicates required

Un tartufo per la vita Intervista Silvia AllegriCome sei venuta a conoscenza del Progetto Serena?

 

Mi è stato segnalato questo progetto, ho chiamato i responsabili e ho concordato un appuntamento per assistere a un’esercitazione. Ricordo la grande emozione nel vedere all’opera istruttori, pazienti diabetici e cani: un lavoro straordinario, gestito nel totale rispetto dell’animale, con entusiasmo da parte dei pazienti. Che mi hanno raccontato di come la loro vita sia cambiata fin da subito, e naturalmente in meglio, da quando sono coinvolti in questo percorso.

 

In che modo gli animali hanno cambiato la tua vita?

 

Sono cresciuta in una famiglia che mi ha insegnato fin da quando ero bambina il rispetto verso gli animali. Sono cresciuta con cani e gatti, ora ho anche un’asina e un cavallo. Grazie a loro la mia vita è più bella e intensa: trascorso tanto tempo all’aria aperta, scopro nuovi modi di comunicare e trasmettere emozioni. Gli animali sentono, percepiscono gli stati d’animo: non potrei più immaginare un solo giorno della mia vita senza di loro. E poi  la mia vita a contatto con gli animali mi ha portato a fare delle scelte importanti: come quella di non mangiarli. Insomma, una vita rivoluzionata, in meglio a mio parere.

 

Cosa ti ha convinto a dedicare un libro a questo argomento?

 

La passione che ho percepito in chi ha creato questo progetto, e i benefici enormi che cani e umani traggono da una relazione: ci si aiuta reciprocamente, si arricchisce la propria vita e quella dell’essere che vive al nostro fianco. Il legame che si crea è così forte che sarebbe un delitto non parlarne. Ho accettato la proposta di scrivere insieme a Roberto Zampieri, ideatore del progetto, perché desideravo raccontare a più persone possibili questo piccolo ‘miracolo’.

 

Cosa hai dato a questo libro e cosa questo libro ha dato a te?

 

Ho dato a questo libro molto tempo, dedicato a capire a fondo il percorso che porta un cane a diventare un angelo custode del paziente diabetico. Ma anche a studiare, a discutere con Roberto Zampieri, per entrare davvero nello spirito e nei principi che muovono Progetto Serena.
Questo libro mi ha dato una semplice e importante conferma: gli animali sono creature straordinarie. Condizione essenziale è capire il loro modo di esprimere emozioni: a quel punto inizia una vera storia d’amore.

 

Cosa ti auguri per il Progetto Serena?

 

Mi auguro che possa decollare e avere il riconoscimento che merita: conosco la passione di Roberto Zampieri, e la sua competenza. Vedo e ho toccato con mano i benefici che i pazienti diabetici traggono da questo percorso. merita senza dubbio di crescere e diffondersi.

 

C’è una storia che ti ha colpito più di altre?

 

In tutte le coppie cane-umano che ho conosciuto ho visto una sintonia straordinaria e un amore peno di gratitudine da parte di entrambi. Mi hanno colpito quelle storie in cui interi nuclei familiari hanno stravolto la propria vita per coinvolgere nella propria quotidianità un cane: spesso si è trattato della prima esperienza con un animale in casa, e i percorsi che sono iniziati hanno portato a rafforzare i legami tra umani stessi. il cane è diventato un motore che ha spinto verso un maggiore dialogo, creando sintonie e complicità.

 

Cosa ti piacerebbe che restasse al lettore di questo libro?

 

La curiosità di sperimentare la bellezza di una vita a contatto con gli animali. E soprattutto vorrei essere riuscita a trasmettere l’importanza di un rapporto davvero alla pari, dove non esistono un padrone e un cane, ma due compagni di cammino e di vita.

 


www.silviaallegri.it