Articoli di Armonie Animali

Articolo a cura di Ilaria Ilaria Magnelli, DVM, MSc, CVA

Negli ultimi tempi mi è capitato più volte di sentire dire dai miei clienti che i loro gatti mangiano i ceci o che includono in un’alimentazione Barf un pasto di fagioli.


L'articolo è stato scritto da: Ilaria Magnelli
Professione: Medico Veterinario
Telefono: +39 3497896413
Email: ilaria.magnelli@gmail.com

Articolo a cura di Daniela Montesion, medico veterinario olistico esperta in omeopatia

Sono un medico veterinario olistico e come tutti, alcuni anni fa ho dovuto affrontare la morte della mia cagnolina Camilla.


L'articolo è stato scritto da: Daniela Montesion
Professione: Medico Veterinario Olistico esperta in Omeopatia classica
Telefono: 335 820 4051
Email: md.omeovet@gmail.com

Articolo a cura di Margherita Carretti, Naturalista ed Etologa, mediatrice nella relazione Animale

Negli ultimi anni ho condotto vari gruppi di persone durante laboratori esperienziali di contatto profondo con il mondo animale.


L'articolo è stato scritto da: Margherita Carretti
Professione: Naturalista ed Etologa, mediatrice nella relazione Animale
Email: margherita.carretti@gmail.com

Articolo a cura di Monica Premoli, Medico Veterinario

Nella mia pratica clinica utilizzo con estrema frequenza dei fitoterapici che a mio parere e per mia diretta esperienza, riescono spesso a sostituire principi attivi farmacologici di sintesi.


L'articolo è stato scritto da: Monica Premoli
Professione: Medico Veterinario
Telefono: 327 183 6555
Email: mtipunge@gmail.com

Il mondo di noi compagni di animali domestici si divide in due categorie: quelli che hanno cani e gatti che hanno paura dei fuochi d’artificio, dei rumori forti ed improvvisi e quelli che invece hanno animali che non hanno paura di queste cose.

Mentre i secondi possono vivere con serenità il Capodanno, i primi ogni anno devono industriarsi per aiutare i propri animali a non soffrire tantissimo durante i fuochi d’artificio.

Se sei tra questi ultimi, sappi che non sei solo ma che anche io, come te, ho avuto lo stesso problema.

10 anni fa ho incontrato una cagnolina. La prima volta che ci conoscemmo di persona era piccola, e viveva con la mamma in una gabbia in una campagna sperduta. L’unica cosa che sapeva fare era scappare dalla gabbia ed andare a cacciare ed uccidere conigli.

Ricordo che il vecchio proprietario mi disse: “questo cane è completamente pazzo. O lo prendi tu che sei del settore, o altrimenti lo lascio in gabbia. Non me la sento di lasciarla libera, è troppo folle”.

La logica mi diceva “Fuggi!”. Il cuore mi diceva “Prendila”

Gli occhi vedevano questo:

AAA106 20novembre02 Federica Roano articolo

Come avrei mai potuto resistere a questa tenerezza? Ed infatti non ho resistito e davvero mi sono trovata in un mare di guai. Bulla era un concentrato di problemi comportamentali, uno più complesso dell’altro.

Era una assassina di tutti gli animali che non erano cani. La sua idea di socializzazione con gli altri cani era avvicinarsi e ficcare il suo muso nella gola dell’altro cane, per leccargli i molari e mostrarle che in fondo lei era solo un cucciolo tenerello.

Scappava dal cancello di casa, andando a fare baldoria con i cani di quartiere. Mi sfidava sempre. Come io pensavo di dire “Non farlo!” lei mi leggeva nel pensiero e faceva l’esatto opposto di quello che le stavo dicendo.

Bulla era una costante sfida. Una bellissima, meravigliosa, perfetta e adorabile costante sfida per me.

Una delle sue caratteristiche è la voracità. Bulla mangia tutto quello che trova in giro ed è velocissima. Questo è stato un problema davvero enorme per noi perché più volte Bulla è stata tra la vita e la morte.

A 6 mesi ingoiò veleno per topi e stette male ma si riprese abbastanza velocemente.

L’anno successivo ingoiò del lumachicida e prima ebbe delle convulsioni fortissime e spaventose, i polmoni collassarono riempiendosi di sangue ed poi entrò in coma per diversi giorni.

Riuscimmo a salvarla ma i danni che riportò al suo risveglio furono terrificanti: aveva una aritmia molto pronunciata. Lo stomaco e l’intestino erano devastati, corrosi dal veleno e questo comportava emorragie gastriche ed intestinali.

Sapevo che Bulla era viva perché aveva voluto fortemente sopravvivere, perché era ostinata e furba e neanche la morte era riuscita a fermarla. Ma il suo corpo era debole e provato. Doveva assolutamente stare a riposo per sei mesi.

Avevamo un problema però, un problema molto grosso: si stava avvicinando il Capodanno e Bulla reagiva ai fuochi d’artificio eccitandosi da morire. L’anno precedente aveva corso per casa come un razzo, abbaiando da una finestra all’altra per l’intera durata dei fuochi.

E dato che qui al Sud Italia i fuochi d’artificio a Capodanno durano una oretta, Bulla per un’ora aveva corso per tutta casa abbaiando e facendosi quasi scoppiare il cuore.

Era chiaro che quest’anno tutto questo non poteva ripetersi. Il suo cuore avrebbe ceduto dopo pochi minuti, o forse secondi, chissà.

Dovevo assolutamente aiutarla a trasformare il suo modo di reagire ai fuochi d’artificio.

Sapevo che dovevo aiutare Bulla a trasformare la sua perdita di controllo in qualcosa di diverso, in una emozione che non le facesse male e che fosse per lei gestibile, in qualcosa che non la mettesse nei guai.

Mentre ragionavo su cosa fare, ebbi una illuminazione: stavo per trasformare il capodanno in un vero e proprio tesoro!

Quello che Bulla faceva durante i fuochi d’artificio era la manifestazione più evidente e più forte di ciò che lei era tutti i giorni.

Bulla aveva sempre comportamenti fuori controllo: era assolutamente vittima dei suoi istinti. Quando voleva fare qualcosa, quando sentiva il richiamo della caccia ad esempio o aveva voglia di socializzare, non pensava assolutamente ai rischi che poteva correre, rischiando costantemente di morire.

Bulla non pensava mai alle conseguenze ed ai pericoli. Pensava solo a ciò che voleva raggiungere. Era istintiva. Nella vita di tutti i giorni così come con i fuochi d’artificio.

Era per questo che ingoiava tutto quello che trovava a terra. Era per questo suo modo di fare che aveva rischiato di morire.

Capii che se volevo aiutarla durante la notte di Capodanno, dovevo aiutarla a trasformare la sua generale perdita di controllo in consapevolezza e capacità di gestire le sue emozioni, di accendere il cervello.

Così, studiai una strategia. Misi insieme le mie conoscenze da educatore cinofilo con la mia conoscenza dei fiori di Bach e così trovai la strada per aiutare Bulla a passare il Capodanno in serenità.

Negli anni ho capito che non solo è possibile superare la paura dei fuochi d’artificio, ma addirittura è possibile superarla mentre miglioriamo la qualità di vita dei nostri animali domestici (e nostra).

Per questo ho creato una web conference gratuita, per parlare di come possiamo trasformare le difficoltà con i fuochi d’artificio (dei rumori forti, delle paure in generale) in opportunità di conoscere più intimamente il proprio cane o il proprio gatto, aumentare la sua qualità di vita e sviluppare le sue capacità innate. 

Per iscriverti alla web conference, clicca qui: https://fuochidartificionoproblem.gr8.com/

 


L'articolo è stato scritto da: Federica Roano
Professione: Consulente di fiori di Bach per Persone e Animali
Telefono: 393 294 0186
Email: info@fioridibacheanimali.it
Sito: https://www.fioridibacheanimali.it/

Articolo a cura di Daniela Montesion, Medico Veterinario Olistico esperta in Omeopatia classica

L’Omeopatia è sempre efficace, purchè il rimedio sia corretto: ogni giorno porto con me queste parole come una verità.


L'articolo è stato scritto da: Daniela Montesion
Professione: Medico Veterinario Olistico esperta in Omeopatia classica
Telefono: 335 8204051
Email: md.omeovet@gmail.com

Articolo a cura di Valentina Armani, facilitatrice sistemica nella relazione con gli animali

Quando ho adottato Kuma, il primo cane che ho scelto e la mia prima compagna di vita, non è stato tutto facile.


L'articolo è stato scritto da: Valentina Armani
Professione: Facilitatrice sistemica nella relazione con gli animali
Telefono: 348 261 9611
Email: posta@valentinarmani.com
Sito: https://www.valentinarmani.com/





Articolo a cura di Margherita Carretti, Naturalista ed Etologa, con il contributo di Daniela Grenzi, Psicologa- Psicoterapeuta e Paola Vigarani Counselor Clinica Professionale e Mediatrice Familiare

Cavalli: prede, animali dall’alto temperamento, emotivi ed imprevedibili. Ecco la rappresentazione classica con cui, la maggior parte delle persone che si autodefinisce “Uomini di cavalli”, vi descriverà l’insieme delle caratteristiche peculiari di questi animali. Esistono anche un’infinità di luoghi comuni sulla gestione del cavallo, gestione non relazione, perché di questo stiamo parlando. Stiamo parlando di un mondo che dipinge i cavalli come esseri incapaci di muoversi con coscienza da soli, controllati solo dagli istinti, animali per nulla riflessivi, emotivi e irrequieti di natura.




Articolo a cura di Dora Scialfa, medico veterinario

“Quello che il bruco chiama fine del mondo, il resto del mondo chiama farfalla” è una frase attribuita a Lao-Tze.

Questo è il messaggio che tutte le mattine leggo sulla mia tazza preferita sorseggiando un caffè doppio…punti di vista che ci conducono a sorvolare con profonda leggerezza su temi esistenziali del divenire, della metamorfosi, della soglia tra vita e morte attraverso un’immagine di natura: l’essere della farfalla.







Articolo a cura di Antonella Mastrostefano, Operatrice Olistica e Consulente nella relazione con il gatto

Avevo sempre detto fin da bambina: "quando andrò a vivere per conto mio, mi farò il cane!" e così crescevo occupandomi del cane di mia sorella, di amici o quelli del canile, in attesa di quel giorno...



Articolo a cura di Monica Premoli Medico veterinario esperta in Medicine Complementari

Durante la mia pratica clinica spesso mi viene chiesto di chiarire cosa si intenda con il termine di “medicina non convenzionale” e quale valenza abbiano questi metodi di cura nell’ approccio terapeutico che il Medico Veterinario decide di proporre e utilizzare.





Articolo a cura di Roberta Ricci, Medico Veterinario esperto in Comportamento e in IAA e Consulente di relazione Uomo Animale

L’intestino è un organo apparentemente semplice, di aspetto umile e con un compito spesso sottovalutato, ma questo lungo viscere cavo, è in realtà caratterizzato, da un punto di vista anatomico e funzionale anche nei nostri animali, da una complessità che lascia sbalorditi.



Articolo a cura della Dr.ssa Dora Scialfa medico veterinario

All’improvviso, nell’ingresso di casa, accanto alle chiavi, al guinzaglio del cane e ai sacchetti per raccoglierne le feci, sono apparsi guanti in lattice, Amuchina e mascherina che, come una sorta di museruola ora tocca ai proprietari di cani, e non solo a loro, indossare prima di uscire di casa per rispettare le regole.



Articolo a cura di Ilaria Magnelli, DVM, MSc nutrition, CVA

In questi giorni dove tutti c’interroghiamo su come dovrà essere o sarà il mondo post pandemia ho sentito forte la necessità come persona e professionista di rivedere, rivalutare la mia impronta, la mia presenza energetica e non solo sul pianeta Terra. Sento che avremo bisogno di un rimodernamento del nostro pensiero, una ricostruzione della maniera di essere donne e uomini, non siamo più quelli di mesi fa e non possiamo uscirne fuori come prima.



Articolo a cura della D.ssa Daniela Montesion, Medico Veterinario Esperta in Omeopatia

Samuel Hahnemann (1755-1843), padre dell’Omeopatia, sosteneva che il medico deve conoscere le cause che disturbano la salute, che determinano e mantengono le malattie e da esse deve saper preservare l’individuo sano. Quindi il primo sforzo del medico è rivolto alla prevenzione, ovvero a sensibilizzare il paziente affinché innanzitutto metta in atto tutta quella serie di comportamenti atti a preservare lo stato di salute, quando egli è sano, e nell’eliminare i fattori esterni che peggiorano o addirittura predispongono alle malattie.




Articolo a cura di Valentina Armani, educatore e istruttore cinofilo dell’associazione Il piccolo campo asd

Sabrina mi ha chiamata preoccupata per il suo cane Duna, una dolce e sensibile rottweiler di 2 anni che conosco da quando aveva tre mesi, era appena entrata a far parte della sua famiglia.


L'articolo è stato scritto da: Valentina Armani
Professione: Educatore e Istruttore Cinofilo
Telefono: 3482619611
Email: posta@valentinarmani.com
Sito: www.valentinarmani.com


Non si può mentire all’inconscio, esso conosce sempre la verità”.
Francoise Dolto 


Articolo a cura del Dott, Stefano Cattinelli, medico veterinario Omeopata
Nel mio ruolo di veterinario che ha deciso di accompagnare naturalmente gli animali alla fine della loro vita mi sono spesso imbattuto in esperienze che coinvolgevano tutti i membri della famiglia, bambini compresi.







Articolo a cura di Valentina Armani facilitatrice sistemica nella relazione con gli animali, educatrice e istruttrice cinofila.

Tutti sappiamo che esistono cani selezionati dall’uomo per occupare il ruolo di guardiani. Stanno ad osservare, vigilare, controllare per la maggior parte del loro tempo. Degli aiutanti fidati e instancabili sempre pronti a proteggere: la famiglia, il gregge, la casa... e quant’altro gli sia richiesto. Si proprio così, richiesto. Tutto quello che è protetto da un cane gli viene richiesto, volontariamente o involontariamente, dai suoi riferimenti.


L'articolo è stato scritto da: Valentina Armani
Professione: Educatore e Istruttore Cinofilo
Telefono: 3482619611
Email: posta@valentinarmani.com
Sito: www.valentinarmani.com


Articolo a cura di Giovanna M. Vivani DVM, Omeopatia Classica

Argo è un Segugio Bavarese,maschio, nato il 6/07/1994.

Io lo conosco da quando era cucciolo, in ambulatorio è sempre stato buono, ha un proprietario che ci tiene molto ed è molto attento, nonostante sia un cane da caccia è sempre stato tenuto in casa (cacciava daini in montagna durante le campagne di abbattimento controllato).





Articolo a cura di Valentina Armani, educatore e istruttore cinofilo dell’associazione Il piccolo campo asd

A tutti è successo di trovarsi nella situazione di dover far capire al proprio cane che una certa cosa proprio non si può fare. Con un cucciolo è all’ordine del giorno il bisogno di mettere regole, soprattutto per la sua tutela e sicurezza.





Articolo a cura della Dott.ssa Roberta Ricci, Medico Veterinario Esperto in Comportamento, Interventi Assistiti con gli Animali  e Medicina Naturale

E’ incontrovertibile che lo stress, appellato da molti come “male del secolo”, si stia diffondendo sempre di più, anche in conseguenza di ritmi di vita frenetici che caratterizzano la vita nelle città. Questo allarme coinvolge un gran numero di persone e purtroppo arriva frequentemente ad interessare anche gli animali che vivono nelle nostre case.



Articolo a cura della Dott.ssa Ilaria Magnelli, DVM, MSc, CVA

Sapete che in ambito umano ci sono ricerche che dimostrano come gli aromi e gli odori di ciò che la madre mangia, si manifestano nel fluido amniotico e nel latte materno ((Bilko et al 1994; Hepper 1988)? La domanda che i ricercatori si sono posti di conseguenza è se la madre, attraverso le scelte alimentari, possa influenzare le scelte della dieta del nascituro. Sembrerebbe di si! Questo concetto si chiama “prenatale flavor learning” (apprendimento prenatale dei sapori).




Articolo a cura della D.ssa Dora Scialfa Medico Veterinario

Dal titolo di un famoso libro di Robert Sapolsky “ Perché alle zebre non viene l’ulcera?”, colgo l’occasione per estendere al cavallo un disagio che vive l’uomo moderno: la somatizzazione dello stress. Già perché il cavallo, pur essendo un equide come la zebra e l’asino, si ritrova ad essere spesso uno stressato cronico appresso al suo cavaliere; la saggezza popolare lo dichiara da tempo: a star con lo zoppo s’impara a zoppicare!





Articolo a cura della Dott.ssa Margherita Carretti, Etologa, Naturalista e referente IAA scuola PTRI

Ho sempre desiderato partire per un viaggio zaino in spalla con il mio compagno di vita a 4 zampe, ma non potevo immaginare quanto in realtà questa esperienza mi avrebbe arricchita, sia a livello personale che nel rapporto con lui. Quello di quest’anno non sarebbe stato il mio primo cammino, per cui mi sentivo tranquilla nel coinvolgere Olivia, uno dei miei cani, in questa avventura.



Articolo a cura di Riccardo Lucchesi, medico veterinario esperto in omeopatia

Un giorno c'era un cervo che si aggirava per i suoi boschi, e sapeva in quei boschi dove trovare i germogli più teneri da mangiare e dove scorreva l'acqua più fresca e cristallina con cui dissetarsi. Erano i suoi boschi, e li conosceva bene.

Ma, mentre percorreva il sentiero sulla montagna, ebbe il desiderio quel giorno, si direbbe l'attrazione, di varcare il crinale ed inoltrarsi nel versante a lui sconosciuto di quella regione.

Giunto sulla sommità si inebriò del profumo dei fiori disseminati sui prati, e salutò il falco che dall'alto vigilava tutta la zona.



Approfondimenti sulla Medicina Non Convenzionale: tutti gli aspetti della Medicina Veterinaria Olistica

Relazionarsi e inter-agire col proprio animale per crescere insieme

Comprendere la sensibilità degli animali per allevarli nel rispetto dell'ambiente e delle loro esigenze

Alimentazione Naturale per Cani e Gatti (dieta crudista Barf, diete vegetariane e vegane) e per tutti gli altri animali che condividono la loro vita con noi

 

Come si evolve il Rapporto Uomo-Animale nella nostra società

Page 1 of 5

Armonie Animali La rete del ben-essere animale ETS-APS
P.IVA 04430110405 - C.F. 92088900409 | segreteria@armonieanimali.com

Privacy & Cookie Policy

© 2021 Armonie Animali Tutti Diritti Riservati. Powered by Primastudio